PICCOLI ABUSI EDILIZI CHE IMPEDISCONO LA VENDITA
Quando decidi di vendere casa, la prima cosa che devi fare è controllare ed eventualmente regolarizzare le opere o le modifiche che hai fatto e aggiornare le planimetrie depositate in catasto e in comune he devono corrispondere allo stato di fatto.
È un obbligo di legge, altrimenti il Notaio non fa l’atto e la banca che deve fare il mutuo al tuo acquirente non gli concede il prestito.
Te lo dico, perché nell’80% delle abitazioni che valutiamo e che mettiamo successivamente in vendita, esistono delle difformità che devono essere sanate, dove è possibile.
In questo caso l’errore che commettono molti venditori è sistemare tutte le “carte” dopo che hanno trovato l’acquirente e firmato un preliminare.
Non sanno che non è la procedura corretta e che potrebbero rimetterci molti soldi.
Esistono diverse verifiche da fare prima di iniziare a pubblicizzare e vendere un’immobile, che ti permetteranno di fare una vendita tranquilla e sicura.
Ovviamente stiamo parlando di piccole modifiche sanabili, ad esempio: l’abbattimento di un tramezzo, l’apertura o chiusura di una porta, la realizzazione di un altro bagno o camera ecc.
Queste modifiche sono sanabili a patto che siano rispettate le norme urbanistiche, ad esempio: una camera non può essere inferiore a 9 mq. oppure nel caso di ampliamento del soggiorno, la superficie delle finestre deve essere adeguata alla superficie del soggiorno, deve avere il giusto rapporto aero-illuminante (questo è un parametro inderogabile per le norme igienico-sanitarie ASL).
Qualche agenzia immobiliare ti dirà che le “carte” le puoi sistemare nel momento in cui trovi un acquirente, o te lo ha semplicemente accennato tranquillizzandoti dicendoti che il problema in qualche modo…si risolverà salvo il fatto di sparire nel momento in cui ci fosse stato da risolvere il problema.
Quindi, in conclusione, il primo consiglio che mi sento di darti è quello di affidarti ad un agente immobiliare professionista e fai controllare da un tecnico abilitato le tue carte e in caso di difformità sanabili sanale prima di mettere in vendita la casa.
Come sempre, buona vendita.
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