CONSEGNA CHIAVI DI CASA..QUANDO?
Hai finalmente trovato l’acquirente di casa tua e l’accordo sul prezzo. Ora non resta che stabilire e organizzare il compromesso per incassare la tanto agognata caparra.
Ma proprio sui tempi e modalità di consegna della casa che puoi incorrere in uno dei più grandi errori che si possono commettere nel vendere casa.
STO PARLANDO DI CONSEGNARE LE CHIAVI DELLA TUA CASA AL POTENZIALE ACQUIRENTE PRIMA DEL ROGITO NOTARILE, SENZA PRIMA TUTELARSI SU EVENTUALI PROBLEMI.
Ricorda che il preliminare di vendita (compromesso), non sancisce il passaggio di propietà ma è solo una promessa d’acquisto, per tanto il propietario sei ancora tu finchè non vai davanti al Notaio e tramite atto notarile avviene il trsferimento di proprietà.
Quello che avviene nella maggior parte dei casi è che una volta trovati gli accordi gli acquirenti sono impazienti di entrare in casa per vari motivi del tipo:
- mi dai le chiavi perchè dovrei fare dei piccoli lavori?
- posso avere le chiavi perchè così mi porto avanti con il trasloco?
- mi servono le chiavi per prendere le misure dei mobili?
- mi dai le chiavi per far vedere la casa all’idraulico o all’elettricista?
- ….e potrei andare avnti con una lista infinita.
STABILISCI FIN DA SUBITO CHE LA CONSEGNA DELLE CHIAVI E IL POSSESSO DELLA CASA AVVERRÀ
ALL’ATTO NOTARILE E SCRIVILO ALL’INTERNO DEL PRELIMINARE.
SE SI DEVONO CONSEGNARE LE CHIAVI PRIMA DEL ROGITO È OPPORTUNO TUTELARSI CON UNA SCRITTURA CHE PREVEDA LA NON CESIONE DEL POSSESSO. MA IL SOLO USO A TITOLO PRECARIO.
È altresì necessario che si stabilisca che la responabilità per eventuali danni a terzi vada a ricadere sulla persona che è entrata in possesso delle chiavi: il potenziale acquirente.
Ti porto un eempio di un caso realmente accaduto:
Un mio cliente nonostante l’avessi fortemente sconsigliato ha consegnato le chiavi dell’appartamento al suo promissario acquirente perchè questi voleva rifare il bagno e spostare qualche presa prima dell’atto , tanto aveva già fatto il preliminare e incassato la caparra di 5000 euro.
Dopo 7 giorni dall’inizio dei lavori, l’acquirente chiama il venditore comunicando di avere problemi con la banca che deve concedergli il mutuo, perchè a voce non c’erano problemi ma poi gli hanno chiesto un garante perchè le garanzie non erano sufficienti.
A quel punto l’acquirente tenta altre banche ma dopo una serie infinita di NO, IL MUTUO NON RIUSCIAMO DARGLIELO, arrivò alla conclusione che la vendita era compromessa.
E così, dopo aver demolito mezza casa ha fermato i lavori e dice al venditore che non potrà più comprare l’appartamento e che perderà la caparra versata.
Il venitore si è ritrovato un appartamento distrutto, con il valore dimezzato, in quanto il bagno non è neanche funzionante.
Questo può succedere se il proprietario di casa non conosce i rischi a cui va incontro consegnando le chiavi prima dell’atto e non sa come tutelarsi di fronte alle stressanti richieste di un potenziale acquirente che potrebbe rivelarsi anche una persona poco affidbile.
UNA VOLTA CONSEGNATE LE CHIAVI L’ACQUIRENTE HA GIÀ L’USO DELL’IMMOBILE E RIOTTENERLO NON SARÀ COSì SEMPLICE E VELOCE IN CASI DI POSSIBILI SOPRAGGIUNTE PROBLEMATICHE.
Se vuoi vendere casa con sicurezza senza rischi e in tutta tranquillità, devi affidarti a degli specialisti in grado di tutelarti e garantirti una vendita più facile e certa.
Per questo se hai bisogno d’aiuto puoi contattarmi al 3774697820.
Buona vendita.
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